Gestionale esistente
Il sistema continua a gestire dati, processi e regole di business senza dover essere sostituito o riscritto.
Gestionale AI-ready
Rendiamo accessibili dati e funzionalità del software aziendale attraverso un layer API sicuro e governato. Oiccai può utilizzare queste API per permettere agli utenti di interrogare il gestionale in linguaggio naturale, senza esporre direttamente il database e senza vincolare il progetto a una sola tecnologia AI.
Il punto di partenza
Un gestionale esistente può diventare utilizzabile da assistenti e agent AI senza essere riscritto. Il punto non è dare al modello accesso indiscriminato al sistema, ma creare un confine applicativo affidabile tra software esistente e Intelligenza Artificiale.
Il layer API espone solo i dati e le operazioni utili ai casi d'uso approvati, applicando le regole di autenticazione, autorizzazione e validazione previste dal progetto.
Architettura
Il componente di integrazione rimane separato dal gestionale e può essere sviluppato anche quando il software esistente usa tecnologie diverse da .NET.
Il sistema continua a gestire dati, processi e regole di business senza dover essere sostituito o riscritto.
Espone endpoint mirati per i casi d'uso concordati, indipendentemente dal linguaggio o dal framework del gestionale originario.
Autenticazione, autorizzazioni, validazioni, scope, rate limiting e logging controllano ciò che può essere richiesto.
L'assistente usa le API come strumenti e trasforma i risultati strutturati in risposte comprensibili all'utente.
Indipendente dalla tecnologia
Il gestionale può essere moderno o legacy, realizzato in .NET, Java, PHP, Delphi o altre tecnologie. Il layer API è un progetto separato: ciò che conta è poter accedere in modo affidabile ai dati o alle funzioni necessarie.
Questo permette di aggiungere capacità AI senza vincolare il progetto all'architettura originaria e senza trasformare l'integrazione in una riscrittura del software.
Accesso governato
Un accesso diretto e generico al database rende più difficile controllare query, autorizzazioni, schema interno e regole di business. Il layer API espone invece operazioni precise e verificabili.
Per esempio, un agent può richiedere gli ordini aperti di un cliente, le commesse in ritardo o lo storico di un impianto attraverso endpoint dedicati. L'AI sceglie quale funzione utilizzare, non inventa come interrogare il sistema.
Le prime integrazioni possono inoltre essere progettate in sola lettura, introducendo operazioni di scrittura solo quando autorizzazioni, audit e conferme sono sufficientemente robuste.
Dal dato alla conversazione
Il valore emerge quando una domanda in linguaggio naturale viene tradotta in una chiamata applicativa controllata e la risposta usa dati reali del sistema.
“Quali interventi sono previsti domani per questo cliente?” oppure “Ci sono pratiche ferme da più di 30 giorni?”.
“Quali clienti non acquistano da più di sei mesi?” oppure “Quali ordini superiori a 10.000 € sono ancora aperti?”.
“Quali commesse stanno superando il budget?” oppure “Mostrami quelle con margine inferiore al 20%”.
“Riassumimi lo storico di questo impianto” recuperando dal gestionale soltanto le informazioni autorizzate.
Interfaccia conversazionale
Oiccai può utilizzare le API del gestionale come strumenti disponibili durante la conversazione. Quando una domanda richiede informazioni aziendali, l'assistente può chiamare l'endpoint appropriato, ricevere dati strutturati e utilizzarli per formulare una risposta comprensibile.
Oiccai non sostituisce il gestionale e non deve duplicarne i dati operativi. Li interroga attraverso le API autorizzate, mantenendo separati sistema gestionale, layer di integrazione e interfaccia AI.
Quando serve, la knowledge base di Oiccai può affiancare le API: documentazione, procedure e contenuti autorizzati possono integrare i dati dinamici recuperati dal gestionale.
Architettura aperta
L'investimento nelle API non dipende da Oiccai. Le stesse interfacce possono essere utilizzate da agent custom, applicazioni aziendali, Microsoft Copilot Studio o future soluzioni AI.
Oiccai è una delle possibili interfacce conversazionali, utile quando si vuole offrire rapidamente un'esperienza web in linguaggio naturale sopra servizi già esposti e governati.
Non aggiungiamo semplicemente un chatbot al gestionale: rendiamo il gestionale utilizzabile in modo sicuro da servizi e agent di Intelligenza Artificiale.
Governance
Il perimetro tecnico viene definito prima di collegare l'assistente AI.
Solo servizi e utenti autorizzati possono accedere agli endpoint e ogni operazione rispetta ruoli e perimetri previsti.
L'AI vede soltanto ciò che serve alla funzione richiesta e input e parametri vengono validati dal backend.
Le chiamate possono essere tracciate per verificare utilizzo, anomalie e operazioni eseguite attraverso il layer.
Quando possibile si parte dalla consultazione, limitando frequenza e impatto delle richieste prima di introdurre azioni più sensibili.
Metodo
Individuiamo dati, funzioni, vincoli e modalità di accesso disponibili nel sistema esistente.
Non esponiamo tutto: selezioniamo le domande e le operazioni che generano valore e hanno un perimetro controllabile.
Definiamo contratti stabili, sicurezza e regole applicative separando l'integrazione dall'implementazione interna del gestionale.
Oiccai o un altro agent utilizza gli endpoint come strumenti; domande reali e casi limite guidano poi il refinement.
Esperienza reale
DrikWeb progetta e sviluppa il layer API custom che rende disponibili dati e funzionalità del gestionale attraverso contratti controllati e riutilizzabili. Oiccai può poi essere collegato come una delle possibili interfacce AI.
Approfondisci il servizio di sviluppo del layer API personalizzato su DrikWeb.
Leggi il case study di integrazione AI su un gestionale esistente.
FAQ
Partiamo da un caso d'uso reale